Mareggiate, un aiuto da Confesercenti

mareggiataEbter, l’ Ente bilaterale territoriale dell’Emilia-Romagna costituito da Confesercenti, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, ha istituito un fondo di 200mila euro per contributi a fondo perduto in favore di lavoratori e imprese aderenti colpiti dagli eventi atmosferici del febbraio 2015. Il fondo opera per i territori colpiti della regione: le province della riviera (Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara) e quelle di Parma e Reggio Emilia e per i settori del commercio, del terziario e del turismo, compresi i pubblici esercizi. Il contributo, per quanto riguarda i lavoratori, può arrivare a un massimo di 1.000 euro per spese sostenute per ricollocazione temporanea a seguito di inagibilità dell’alloggio e/o spese di ripristino dell’abitazione a seguito di inagibilità e/o per danni provocati dall’evento atmosferico. Per quanto riguarda le imprese, il contributo può arrivare a un massimo di 5mila euro per spese relative alla messa in sicurezza dei locali dell’impresa o inerenti attrezzature, beni mobili strumentali aziendali e spese per la ricostruzione delle scorte di magazzino danneggiate oppure per spese sostenute per la delocalizzazione temporanea e/o ripristino dei locali aziendali e per ogni altra spesa documentata conseguente a danni diretti o indiretti provocati dagli eventi atmosferici.

 

Danni maltempo: Confesercenti E.R. chiede lo stato di emergenza e indennizzi in tempi brevi per non mettere in ginocchio le attività economiche colpite

L’ammontare definitivo dei danni lo si saprà solo fra qualche giorno, ma da una prima sommaria indagine condotta da Confesercenti E.R. presso i propri associati, le conseguenze del maltempo del fine settimana, già descrive una situazione molto difficile o addirittura drammatica per un certo numero di piccole e medie imprese turistiche e commerciali nella nostra regione.

Nella sola zona di Comacchio, sia i Lidi Nord che quelli Sud hanno subito danni di una certa gravità, che vanno dall’allagamento degli stabilimenti balneari, con conseguenze soprattutto sugli impianti elettrici e quindi sulle attrezzature e sull’arredamento, fino a danni strutturali e alla perdita di una parte di arenile. Si è vanificato inoltre un importante lavoro di “ripascimento”  che la Regione stava svolgendo e che avrebbe messo in sicurezza molti stabilimenti. Anche l’entroterra ha subito le conseguenze del maltempo con allagamenti alle attività commerciali fino a un metro d’acqua a Porto Garibaldi e ai Lidi degli Estensi e di Spina.

Ravenna, nei lidi Sud, conta circa 110 stabilimenti danneggiati per circa 6 milioni di danni  e, nell’entroterra bar, ristoranti, negozi e alberghi allagati sono in corso di censimento.  A Cervia alcuni  stabilimenti balneari sono completamente da ricostruire, molti hanno subito danni anche gravi, cosa che riguarda anche attrezzature di bar, ristoranti, alberghi e negozi.

A Cesenatico la situazione è drammatica: la zona dalla ferrovia al mare è completamente devastata e nell’entroterra, le zone limitrofe a canali e fiumi, sono allagate dall’acqua e dal fango. In questa località una prima stima dei danni varia da 50 a 150 mila euro per attività.

Da Rimini le notizie non sono migliori: tutti gli stabilimenti sono stati allagati e così anche alcuni bar e ristoranti e alberghi di fronte al mare per una stima media dei danni di parecchie migliaia di euro per attività.

Dal Forlivese al Reggiano, sia in pianura che nell’Appennino, dove la situazione è stata più grave, l’interruzione di energia elettrica e parecchi allagamenti hanno costretto a eliminare tutte le scorte nei magazzini refrigerati e molti esercizi a sospendere la propria attività; nel bolognese, oltre alle pesanti difficoltà non ancora del tutto risolte nell’Appennino, alcune linee telefoniche non sono ancora state ripristinate.

Tenuto conto dell’entità del fenomeno e dei danni causati, Confesercenti E.R. chiede che:

  • venga dichiarato con urgenza lo stato di emergenza
  • siano previsti indennizzi in tempi brevissimi da parte dei gestori di servizi e delle Istituzioni
  • snellimento burocratico per la richiesta degli indennizzi e tempi certi per il risarcimento
  • slittamento delle imposte per le attività maggiormente danneggiate
  • opere straordinarie di prevenzione e manutenzione del territorio, compreso il ripascimento delle spiagge, urgente se si vuole essere in grado di affrontare l’imminente stagione estiva
  • facilitazione di accesso al credito per il ripristino delle attività
  • piani di emergenza più efficaci sia da parte delle amministrazioni locali che dei gestori di servizi.

Confesercenti E.R.: solidarietà e preoccupazione per le numerose imprese colpite dal maltempo di questi giorni

All’indomani dei danni causati dalla nevicata e dalle esondazioni che hanno interessato l’intera regione, mettendo in difficoltà attività commericiali e cittadini, Confersercenti E.R. manifesta la propria preoccupazione e solidarietà alle piccole e medie imprese delle zone colpite dal maltempo, comprese quelle della costa romagnola.

La nostra regione è stata nuovamente colpita da fenomeni naturali, peraltro previsti da giorni, che hanno contribuito a mettere ancor più in difficoltà i cittadini e le imprese già gravati dalla crisi di questi anni. La mancanza di una efficiente manutenzione del territorio e di azioni di prevenzione, mette a rischio la vita di cittadini e delle attività economiche ogni volta che si presentano eventi naturali normali per il periodo. Confesercenti E.R chiede perciò alle istituzioni e ai gestori di fortniture di energia elettrica e di altri servizi, non solo di provvedere perchè si ritorni al più presto alla normalità, ma di prevedere anche forme di sostegno e di indennizzo affinchè chi ha la propria attività danneggiata, possa al più presto essere in condizione di riaprire.

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