Sintesi nuovo DPCM 03/12/2020

Sintesi nuovo DPCM 03/12/2020

Trovate di seguito una sintesi dei principali provvedimenti DPCM 03/12/20

  • Sistema aree di rischio. Verrà ancora applicato il sistema delle regioni colorate: Il meccanismo permette di dosare gli interventi, adottando misure differenziate su base territoriale e in base al rischio effettivo dei territori. In un mese l’indice Rt è calato sotto l’1 (attualmente è a 0,91); si è registrato un calo del numero degli accessi ai pronti soccorsi e a ricoveri e terapie intensive. È ragionevole prevedere che nel giro di un paio di settimane tutte le regioni saranno gialle. Si sta evitando un lockdown generalizzato che sarebbe stato molto penalizzante in termini economici e sociali.
  • Spostamenti. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono vietati gli spostamenti tra Regioni anche per raggiungere le seconde case. Il 25, 26 dicembre e l’1 gennaio sono vietati anche gli spostamenti tra Comuni. Resta il coprifuoco nazionale dalle ore 22 alle ore 5. Il 31 dicembre sarà vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 7. Previste le consuete deroghe per motivi di lavoro, necessità o salute, e per rientrare nel comune di residenza o nella casa in cui si ha il domicilio o abitazione. Sarà permesso, quindi, il ricongiungimento di coppie conviventi.
  • Rientri dall’estero. Italiani che andranno all’estero tra il 21 dicembre e il 6 gennaio e gli al rientro dovranno affrontare la quarantena di 14 giorni, come gli stranieri che arriveranno in Italia nello stesso periodo.
  • Impianti sciistici e crociere. Gli impianti da sci resteranno chiusi sino al 6 gennaio. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono sospese tutte le crociere in partenza, scalo o arrivo nei porti italiani.
  • Scuola. Dal 7 gennaio ricomincerà la didattica in presenza nelle scuole superiori: nella prima fase rientrerà in classe almeno il 75% degli studenti.
  • Bar e ristoranti. In area gialla bar e ristoranti saranno aperti, con il consumo al tavolo consentito dalle ore 5 alle ore 18 tutti i giorni. Massimo 4 persone al tavolo, se non conviventi. Dopo le 18 è vietato consumare cibi e bevande nei locali o per strada. Nelle zone arancioni e rosse bar e ristoranti resteranno aperti dalle 5 alle 22 solo per l’asporto. La consegna a domicilio è sempre consentita.
  • Festeggiamenti e veglioni. In un sistema liberal democratico non è possibile stringenti limitazioni alla sfera personale dei cittadini. Si raccomanda fortemente di non ricevere in casa persone non conviventi.
  • Alberghi. Gli alberghi rimarranno aperti in tutta Italia, ma il 31 sera non sarà possibile organizzare veglioni e cene. I ristoranti degli alberghi dovranno chiudere alle 18: dopo quell’ora sarà consentito solo il servizio in camera.
  • Negozi e centri commerciali. Dal 4 dicembre al 6 gennaio i negozi potranno rimanere aperti sino alle ore 21. Dal 4 dicembre al 15 gennaio, nelle giornate festive e prefestive,all’interno dei centri commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitari, edicole, tabacchi e vivai.

Leggi qui il decreto >>>

 

Oggi il Ministero della Salute stabilirà le nuove classificazioni delle Regioni.
Molto probabilmente la nostra regione tornerà ad essere gialla con la pubblicazione del documento domani, in questo caso i pubblici esercizi da domenica 6 dicembre potranno riaprire fino alle 18.

2020-12-04T12:08:38+00:00 By |news|