Emilia Romagna in zona gialla dall’ 01/02/2021

Emilia Romagna in zona gialla dall’ 01/02/2021

Emilia Romagna in zona gialla dall’ 01/02/2021

Di seguito la regolamentazione delle principali attività 

 

SPOSTAMENTI
Divieto di spostamento dalle ore 22:00 alle 5:00 del giorno successivo tra le Regioni se non “per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute” e seconde case come sotto riportato.

Tali spostamenti devono essere giustificati compilando l’autodichiarazione.

È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione  o residenza.

 

VISITE AMICI/PARENTI (ulteriori restrizioni agli spostamenti):

Lo  spostamento  verso  una  sola  abitazione  privata  abitata  è consentito:

  1. nell’ambito del territorio regionale
  2. una volta al giorno
  3. in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00,
  4. e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

 

SECONDE CASE

Dal 16 gennaio 2021 – anche in zona rossa – «è venuta meno l’esclusione delle cosiddette seconde case ubicate dentro e fuori regione dal novero delle proprie abitazioni cui è sempre consentito il rientro».

Se la casa è di proprietà o in affitto a lungo termine, ma in questo caso solo se affittate prima del 14 gennaio 2021. Bisogna provare di avere il titolo della proprietà o dell’affitto, anteriore al 14 gennaio 2021. Esclusi, dunque, gli affitti brevi, quelli per un fine settimana o un breve periodo. Nelle seconde case si può andare solo con i familiari conviventi: non ci possono essere altri nuclei familiari, altri parenti o amici. «La casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo».

 

MUSEI E LUOGHI DI CULTURA news

È consentita l’apertura  al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, dal lunedì al venerdì con esclusione dei giorni festivi, a condizione che garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

 

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

Sono consentite le attività dei servizi di ristorazione – bar, pub , ristoranti, gelaterie e pasticcerie dalle ore 5.00 alla 18.00

  • Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo,salvo che siano tutti conviventi;
  • L’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.00 alle imprese che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 56.3(Bar e altri esercizi simili senza cucina, voce nella quale rientrano bar, pub, birrerie, caffetterie…e 47.25 (Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) mentre per le altre attività di somministrazione l’asporto resta consentita fino alle ore 22,00 sempre con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
  • Dopo le 18.00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico
  • Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio (delivery) senza limiti di orarionel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.
  • Nessun limite orarioper la ristorazione nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55 negli ospedaliaeroporti, porti e interporti con obbligo del rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro
  • Nessun limite orarioper l’attività di ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti alloggiati.

  

COMMERCIO

  • L’apertura degli esercizi commerciali è consentita fermo restando il rispetto della distanza interpersonale, gli accessi dilazionati e il rispetto dei protocolli di sicurezza.
  • Nelle giornate festive e prefestive, sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali e dei mercatigallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad esse assimilabili ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari, punti vendita di generi alimentari, librerie, punti vendita di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.
  • Rimane obbligatorio in tutti gli esercizi commercialiesporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, definito sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

 

ALTRE ATTIVITA’

Fiere, sagre
– Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e altri eventi analoghi.

 Viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate, uscite didattiche
– Rimangono sospesi viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche

Centri sociali, culturali, circoli-
Rimangono sospese le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Sale giochi e scommesse
– Rimangono sospese le attività di sale giochi e scommesse, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente, sale bingo e casinò.

 Convegni, congressi
– Sono sospesi convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.
– Tutte le cerimonie pubbliche si svolgono in assenza di pubblico e secondo le misure indicate nei protocolli

 Manifestazioni
Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche rimane consentito soltanto in forma statica, a condizione che siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.

 Cinema, teatri, circhi, set, spettacoli dal vivo
– Rimangono sospesigli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

 Discoteche
– Rimangono vietate
 le attività che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

 Attività dei parchi tematici
– Tali attività sono sospese.

 Feste
– Rimangono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.
– Nelle abitazioni private è fortemente raccomandato non ricevere persone diverse dai conviventi (salvo per esigenze lavorative, di necessità e urgenza).

 Palestre, piscine, centri sportivi
– Rimangono sospesele attività di palestrepiscinecentri natatori.
– L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in conformità con i protocolli vigenti.

 Centri termali e centri benessere
– Rimangono sospesele attività di centri benessere e centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche.

 Attività inerenti ai servizi delle persone (parrucchieri, estetiste, lavanderie…)
– Tali attività possono essere esercitate nel rispetto delle misure indicate dai protocolli.

Altre misure ristrettive:
– Nelle strade piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramentopuò essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, la chiusura al pubblico, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
– L’accesso ai luoghi di culto è ammesso solo con misure organizzative tali da evitare assembramenti, così come per le funzioni religiose.
– 
Raccomandazione al più ampio uso dello smart working per le attività lavorative e professionali, sia nel privato sia nel pubblico impiego.

2021-02-02T10:41:29+00:00 By |news|